GLI AUTOMOBILISTI NON SONO BANCOMAT

Il PPD ha recentemente lanciato due iniziative popolari denominate “Per un’imposta di circolazione più giusta!”, rispettivamente, “Gli automobilisti non sono bancomat!”. Purtroppo da diversi anni in Ticino paghiamo l'imposta di circolazione più elevata della Svizzera; ciò nonostante nel 2017 ben 135mila automobilisti hanno subìto un ulteriore aggravio e per più di 17mila ticinesi il rincaro è stato addirittura del 100%. Attualmente il metodo di calcolo è complesso e obsoleto, e il sistema bonus/malus consente al Consiglio di Stato di aumentare la tassa di circolazione senza alcun controllo democratico. Inoltre, non c’è trasparenza sugli introiti che provengono dalla strada e per questo è necessario istituire un "fondo mobilità" per la manutenzione delle strade e per combattere gli effetti negativi delle strade (inquinamento, traffico, ecc.) che sia plafonato a 110 milioni. Un tetto massimo che impedisca di tartassare i cittadini automobilisti con lo scopo - mai dichiarato - di coprire altri buchi e lacune gestionali nelle finanze cantonali.

 

Detto in altre parole, questa situazione di confusione non solo crea malumore tra i cittadini automobilisti, ma accresce anche l’incertezza in merito all’utilizzo dei proventi di questo tributo che tutti noi paghiamo.

 

Date queste iniquità, il PPD Ticino ha deciso di lanciare due iniziative popolari volte a:

 

•  instaurare un’imposta di circolazione semplice ed equa (“chi più inquina, più paga”), più vantaggiosa per la maggioranza degli automobilisti, sottoposta al controllo democratico e proporzionata alle necessità della mobilità in Ticino (Iniziativa “Per un’imposta di circolazione più giusta!”);

 

•  chiedere la restituzione dell’aumento deciso dal Consiglio di Stato per il 2017 come sconto sulla prossima imposta di circolazione (Iniziativa “Gli automobilisti non sono bancomat!”).

 

Grazie a queste iniziative sapremo dare un segnale concreto per cambiare un sistema che penalizza gli automobilisti ticinesi, le famiglie e le piccole medie imprese, già provate da un generale aumento dei costi, come ad esempio il premio di cassa malati o la tassa di collegamento.

 

Chiediamo quindi il vostro prezioso aiuto nella raccolta delle firme e per la diffusione i formulari di raccolta tra i vostri amici, familiari e conoscenti, ritornandoli entro il 26 giugno 2017 al Segretariato PPD, viale Portone 5, 6500 Bellinzona.

 

È importante firmare i due formulari affinché le due iniziative possano avere successo. Attenzione ad indicare il Comune di domicilio dei firmatari (1 foglio=1 Comune).

 

Il materiale – formulari e argomentario – è disponibile direttamente online sul nostro sito internet.

In qualità di primo firmatario delle due iniziative vi ringrazio sin da ora per lo sforzo che potrete fare a sostegno delle due iniziative.

 

Marco Passalia, vicepresidente cantonale

PPD

PPD Ticino, 5 Viale Portone, Bellinzona, TI, 6500, Switzerland