#Calurasenzapaura: affrontare il caldo anche grazie al DSS


“È un dato di fatto: l’atmosfera terrestre si è scaldata, si sta scaldando e continuerà a scaldarsi anche nei prossimi anni”. Non è Al Gore, il già vicepresidente della Presidenza Clinton, a dirlo ma un nostro esperto: Marco Gaia, responsabile del Centro regionale sud di MeteoSvizzera. La tendenza è preoccupante. Le settimane calde, ossia sette giorni con le temperature massime sopra i trenta gradi, aumenteranno nel corso dei prossimi ottant’anni: lo conferma anche la Strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici che prevede un aumento della frequenza, dell’intensità e della durata degli episodi di canicola nei prossimi decenni.

L’estate scorsa - infatti - è stata contrassegnata dall’allerta canicola di grado quattro, diramata da MeteoSvizzera e il mese di luglio è stato il più caldo da sempre. Sul fronte sanitario si sono invece registrate 2’460 consultazioni, 36 persone con patologie riconducibili al caldo estremo, fra queste sincopi e colpi di calore. Dati che confermano ciò che non ancora tutti considerano con la dovuta attenzione. La canicola costituisce un fattore di rischio per tutti. Anche se ci sono persone maggiormente esposte: gli anziani, in particolare quelli che vivono da soli, i neonati e i bambini piccoli, le donne che hanno in corso una gravidanza e coloro che assumono farmaci. Non si può certo influenzare la meteorologia, si possono però seguire alcuni preziosi consigli. Non nuovi, ma che è bene rammentare. Tra questi: bere acqua regolarmente; consumare cibi freschi, frutta e verdura; indossare vestiti leggeri; rinfrescarsi in maniera regolare con docce e bagni; evitare le ore più calde per praticare attività sportive; contattare il proprio medico se si assumono farmaci. 

Dopo l’estate bollente del 2015, che in Ticino è stato da record in fatto di temperature, il Dipartimento della salute ha quindi deciso di migliorare il coordinamento sulla scorta degli insegnamenti tratti da quella torrida estate e di lanciare una campagna di informazione e sensibilizzazione promosse dal Gruppo operativo salute e ambiente (GOSA), costituito dal DSS dodici anni fa, affinché i cittadini siano pronti ad affrontare periodi di gran caldo, che in futuro potrebbero non essere più un’eccezione. Nel Gruppo operativo salute e ambiente sono rappresentati i Dipartimenti cantonali, MeteoSvizzera Locarno, l’Eoc, la Supsi, nonché l’Associazione consumatrici e consumatori della Svizzera italiana. Inoltre si è deciso di sfruttare anche la rete e i social, con app e in particolare #calurasenzapaura, un sito internet www.ti.ch/calurasenzapaura e un flyer che richiamano alcune (6) regole basilari per affrontare un’estate calda con messaggi chiari. 

Il caldo intenso si ripercuote sul nostro benessere, sulla qualità del sonno, sulle performance fisiche e sulla psiche. Quindi non bisogna sottovalutare i pericoli ed è pertanto estremamente importante che tutti, in particolare il personale di assistenza e i familiari siano consapevoli del rischio che corrono gli anziani e bambini e adottino provvedimenti necessari per aiutarli. 

La campagna del DSS #calurasenzapaura è un invito a farlo perché il tempo non lo si comanda ma lo si può affrontare bene. 

 

Paolo Beltraminelli
Consigliere di Stato


PPD

PPD Ticino, 5 Viale Portone, Bellinzona, TI, 6500, Switzerland