Il PPD prende posizione in riferimento a tre decisioni odierne del Gran Consiglio


Tassa sul sacco: umiliata l’autonomia comunale!

Il PPD esprime delusione in merito all’odierna decisione del Gran Consiglio che ha optato per un modello non necessariamente attento alle particolarità e alle sensibilità locali. La proposta del PPD, contenuta nel rapporto di minoranza redatto da Maurizio Agustoni, chiedeva il rispetto del principio di causalità - con possibilità di intervento del Consiglio di Stato qualora i Comuni non si adeguassero - e dell’autonomia comunale.

Così purtroppo non sarà e, per rimediare all'inerzia quasi decennale del Consiglio di Stato, ora si passerà ad una lunga e laboriosa modifica dei regolamenti di tutti i 130 comuni, compresi quelli che da anni - dopo attente riflessioni - avevano adottato regolamenti conformi al diritto federale e adeguati alla realtà locale.
Il PPD auspica che il Consiglio di Stato, nella concretizzazione della norma legislativa, lasci comunque un sufficiente margine di manovra ai Comuni.
 

Contratto collettivo di lavoro: accolta la mozione del PPD!

A fronte di un mercato del lavoro sempre più fragile, oggi il Gran Consiglio ha approvato la mozione del PPD che chiede allo Stato di prevedere nei contratti di prestazione l’obbligo di garantire delle condizioni adeguate a favore dei lavoratori.
La proposta del nostro partito, andata a buon fine, è una vittoria per tutto il popolo ticinese. Particolarmente soddisfatto l’iniziativista Lorenzo Jelmini: «Sono molto contento dell’esito che non era assolutamente scontato. Nel dibattito è stato possibile far comprendere ai colleghi la necessità di tutelare meglio i nostri lavoratori. Tutto questo a favore della qualità dei servizi che gli enti offrono al cittadino.»
 

Commissione parlamentare “Prima i nostri”: ci siamo!

Il PPD esprime soddisfazione per la creazione della Commissione parlamentare incaricata di attuare l’iniziativa “Prima i nostri”, accolta dal popolo lo scorso 25 settembre, e saluta positivamente l’accettazione da parte dell’UDC di questa proposta.
La Commissione, composta da 6 membri, con maggioranza assoluta affidata ai partiti di riferimento degli iniziativisti e con la relativa presidenza volontariamente concessa all’UDC, avrà il compito di proporre entro il 31 marzo 2017 una soluzione che rispetti la volontà popolare. Il PPD conferma infine la propria disponibilità a collaborare all’attuazione di “Prima i nostri”.

Così Maurizio Agustoni: «Sono molto soddisfatto e mi sembra che il Gran Consiglio abbia dato un bel segnale a favore del mercato del lavoro in Ticino. Buon lavoro alla Commissione, noi ci siamo!»


Nicolò Parente
Segretario cantonale

PPD

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