Nuova tassa SES per le residenze “fuori zona”: il primo round a favore dei cittadini!


Lo scorso mese di febbraio il PPD si era indignato, invitando Municipi e Consigli comunali ad una reazione, per l’introduzione di una nuova tassa da parte della Società Elettrica Sopracenerina SA (SES) che avrebbe colpito le residenze “fuori zona”. Ben 2'500 proprietari di case e cascine, nei progetti della SES, sarebbero stati chiamati a pagare una tassa base supplementare di Fr. 264.- all’anno. Una vera ingiustizia e un’inaccettabile discriminazione per i cittadini, per le zone periferiche che negli anni hanno già ampiamente fatto la loro parte ottenendo poco in cambio ed uno schiaffo sonoro alla tanto decantata politica regionale.

Ora la SES, dopo le critiche ed il sollevamento popolare, ha comunicato di voler posticipare la fatturazione della tassa a data da definire. Questo è il passo giusto che la popolazione si attendeva e ci rallegriamo che i vertici della SES abbiano compreso la preoccupazione. Chi contribuisce alla sopravvivenza delle nostre tradizioni, sempre più in pericolo, valorizzando
rustici e cascine va ringraziato e non certamente caricato di nuove tasse.

In attesa di nuovi sviluppi il PPD ribadisce la propria contrarietà a ogni nuova tassa per i proprietari di residenze “fuori zona”, e richiede nuovamente con fermezza la nomina di un rappresentante delle zone periferiche all’interno del Consiglio di Amministrazione SES.


Fiorenzo Dadò,
Presidente e Capogruppo

Nicolò Parente, 
Segretario cantonale

PPD

PPD Ticino, 5 Viale Portone, Bellinzona, TI, 6500, Switzerland