Chiusura dei valichi: segnale importante per il Mendrisiotto e per tutto il Ticino

Per il Consiglio federale e la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati era un NO: la Mozione di Roberta Pantani presentata nel 2014, che chiedeva la chiusura dei valichi secondari durante la notte, andava stralciata poiché non più attuale. Va ricordato che dopo una fase di test con la chiusura dei posti di confine tra aprile e settembre 2017 non si era più andati oltre. Nel dicembre 2018 poi, a fronte di una nuova richiesta riguardante la chiusura, il Consiglio federale tramite Ueli Maurer aveva risposto negativamente e tutto si era arenato.

Filippo Lombardi oggi a Berna, durante la discussione agli Stati, ha invece difeso quasi in solitaria e con successo la totale attualità della Mozione – alla luce anche dei recenti fatti di cronaca (v. assalti ai bancomat nella zona di confine del Mendrisiotto – garantendo che la stessa possa essere nuovamente trattata.

Un vittoria importante e un gesto doveroso a difesa della popolazione del Mendrisiotto e di tutto il Ticino.

Il tema è stato pure rilanciato negli scorsi giorni a livello cantonale dalla Mozione “Il Mendrisiotto non è un Bancomat”, presentata dai Deputati PPD Giorgio Fonio, Maurizio Agustoni e Luca Pagani, che chiede al Consiglio di Stato di farsi parte attiva con le Autorità federali, affinché si possa rivedere la decisione di non presidiare, rispettivamente di non chiudere durante gli orari notturni, i valichi secondari e che si provveda a proteggere adeguatamente i nostri confini.

PPD