Basta tergiversare, andiamo avanti noi ci siamo!


Da giorni si parla della manovra da 185 milioni. È già stato scritto di tutto e di più, ma si stenta ad andare all'essenziale e si cerca di defilarsi. C'è persino chi minaccia di mandare tutto all'aria se i cittadini non si esprimeranno a favore della tassa sui posteggi, come se c'entrasse qualcosa con il Messaggio 7148 del Consiglio di Stato. Infatti questa nuova tassa, decisa dalla maggioranza del Gran Consiglio in occasione della seduta di dicembre 2015 e oggi sottoposta democraticamente al giudizio popolare non c'entra un nulla, semplicemente perché non è parte della manovra di risanamento dei conti dello Stato.

Il risanamento delle finanze cantonali è un fatto molto serio che non si presta a giochi politici ma, richiede la massima serietà da parte di tutti. Il nostro Paese si merita un comportamento responsabile e serio o deve continuare a subire i ricatti e i capricci di chi vorrebbe addomesticare la democrazia e fatica terribilmente ad accettare che il popolo è sovrano anche quando gli dà torto?

Per noi la democrazia è il bene più prezioso e va difeso fino in fondo. Sempre, anche e soprattutto quando non ci piace perché il popolo non ci dà ragione. Se desideriamo dare un futuro luminoso e rassicurante alle nuove generazioni, dobbiamo reagire adesso alla difficile situazione in cui ci troviamo, in modo chiaro ma responsabile. 

Perciò, oggi, in commissione della gestione, il Gruppo PPD ha annunciato che si prenderà la responsabilità di redigere il rapporto sull’importante e discussa manovra di risanamento dei conti dello Stato. Ci rendiamo conto che non sarà una passeggiata, molte saranno le critiche e ci sarà purtroppo chi vorrà approfittarsene per defilarsi dalle proprie responsabilità, pro domo sua.

La nostra, come già annunciato, non è un’adesione a scatola chiusa. Tutt’altro. La proposta del Consiglio di Stato non è certo quello che ci aspettavamo e, come abbiamo già avuto modo di dire, non risolverà il grosso problema dell’aumento delle spese e non affronta l’annosa questione della revisione dei compiti dello Stato.

Il Gruppo PPD, pertanto, proporrà, in completa libertà, alcuni correttivi che si ritengono necessari per migliorare quanto proposto dal Governo e per mitigare i sacrifici ai quali sarà chiamata anche quella parte di popolazione più fragile e i comuni delle regioni periferiche.

Chi vorrà continuare a giocare e ricattare i ticinesi, faccia pure. Chi vorrà associarsi con impegno e serietà per cercare di sanare la difficile situazione finanziaria del nostro Cantone sarà il benvenuto e troveremo certamente il modo per collaborare in modo proficuo per i cittadini e per il nostro Paese. 



Fiorenzo Dadò
Capogruppo PPD

 


PPD

PPD Ticino, 5 Viale Portone, Bellinzona, TI, 6500, Switzerland