I ticinesi alle urne sulla sanità: serve un voto di testa e non di pancia

I ticinesi alle urne sulla sanità: serve un voto di testa e non di pancia

In questo numero, viste le imminenti votazioni, l’abituale rubrica “A tu per tu con il Consigliere di Stato” cambia forma e abbiamo incalzato Paolo Beltraminelli sugli oggetti in votazione che toccano la sanità ticinese. Lui ha risposto alle nostre domande e ci dà dieci motivi per votare “sì” alla Legge sull’Ente ospedaliero (LEOC) e “no” all’iniziativa popolare “Giù le mani dagli ospedali”. Avete altre domande? Non esitate a contattarlo direttamente al seguente indirizzo mail: consigliere@popolo-liberta.ch
 

Vi spiego in “tre righe” il futuro degli ospedali delle valli

Vi spiego in “tre righe” il futuro degli ospedali delle valli

Nel dibattito riguardo il futuro dei due ospedali di Faido e Acquarossa, i temi sono stati diffusamente presentati da entrambe le parti. Ovviamente, come in ogni dibattito, fautori e contrari duellano con la forza degli argomenti. Alcuni di questi, come ad esempio il signor Rodesino di Acquarossa, ha rilevato in una lettera pubblicata ieri su un quotidiano, quanto il tema sia difficile, e soprattutto gli mancava una risposta importante: il pronto soccorso di Acquarossa verrà mantenuto? Altri, come il signor Baggi, mercoledì è stato meno morbido e mi ha qualificato di “venditore di fumo” e “marinaio nelle promesse”.…
 

La pianificazione ospedaliera e il futuro dell’Ospedale di Faido

La pianificazione ospedaliera e il futuro dell’Ospedale di Faido

Il Municipio di Faido, evidentemente preoccupato per le sorti del futuro dell’Ospedale di Regionale di Faido, ha organizzato di recente un incontro con il presidente del Consiglio di amministrazione dell’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) Paolo Sanvido, il vicepresidente Edy Dell’Ambrogio, il direttore generale Giorgio Pellanda e il direttore dell’Ospedale Regionale di Bellinzona e Valli Sandro Foiada, proprio per poter discutere ed approfondire le proprie conoscenze sugli sviluppi futuri dell’offerta ospedaliera per la regione. L’incontro è stato estremamente interessante e costruttivo, ed in buona sostanza i vertici dell’EOC hanno confermato le interessanti prospettive di sviluppo derivanti dal potenziamento dell’attività di riabilitazione e il mantenimento di servizi di prossimità, in degenza e pronto soccorso, adeguati ai bisogni della Valle. Insieme si è pure affrontato il tema degli oggetti in votazione il prossimo 5 giugno…
 

La “casa del parto” di Lugano: una nuova offerta della rete sanitaria

La “casa del parto” di Lugano: una nuova offerta della rete sanitaria

Ho avuto il privilegio di inaugurare la scorsa settimana la prima prima casa della nascita in Ticino. Si chiama “Casa Maternità e Nascita lediecilune”, si trova a Lugano, in via Canevascini 4, ed è gestita da tre levatrici che lavorano anche all’Ospedale Civico di Lugano. Un evento antico quanto il mondo, o almeno quanto l’esistere dell’uomo dal suo apparire sulla faccia della terra, che oggi ritrova in Ticino il suo luogo naturale: la casa, le mura quasi domestiche di un luogo apparentemente lontano dalla “cultura” tecnica, medicalizzata…
 

Sì alla legge EOC e No all’iniziativa - Giù le mani dagli ospedali.

Sì alla legge EOC e No all’iniziativa - Giù le mani dagli ospedali.

Gli ospedali appartengono ai cittadini e devono potere contare su una legge EOC solida e credibile che consenta collaborazioni con il settore privato quando sono a vantaggio di tutta la popolazione. Accettare la modifica della legge EOC e rifiutare l’iniziativa popolare “Giù le mani dagli ospedali”, significa porre l’EOC nella condizione di sviluppare ulteriormente i nostri ospedali.
 

Non freniamo lo sviluppo dell’EOC e della sanità ticinese: NO al referendum

Non freniamo lo sviluppo dell’EOC e della sanità ticinese: NO al referendum

Scontato come l’amen dopo il Padre Nostro, poco prima di Natale, MPS, PS, Vpod e USS hanno lanciato il referendum contro la revisione della Legge sull’Ente ospedaliero cantonale (LEOC). Già nell’oggetto del referendum si cela l’equivoco più grande: i promotori criticano infatti la pianificazione ospedaliera votata lo scorso 15 dicembre a chiara maggioranza dal Gran Consiglio ticinese ed addirittura anche aspetti che nulla hanno a che vedere con la stessa, come lo sviluppo del settore ambulatoriale. Omettono però di chiarire ai cittadini che la pianificazione in quanto tale non può essere oggetto di referendum! Si attaccano perciò alla modifica della LEOC approvata assieme alla pianificazione…
 

Ospedali, pianificare, a favore dei pazienti

Ospedali, pianificare, a favore dei pazienti

L’oramai imminente approvazione della nuova pianificazione ospedaliera cantonale, all’ordine del giorno del Gran Consiglio settimana prossima, potrebbe essere riassunta nell’affermazione di Otto von Bismarck : La politica è l'arte del possibile, la scienza del relativo. Partita qualche anno fa, dopo una lunga fase di analisi scientifica, appunto, la proposta del Governo è entrata nella sua ultima fase di discussione politica. Martedì prossimo in Gran Consiglio, Consiglio di Stato e Parlamento dovranno appianare…